23.11.09

LA VACCINAZIONE DI MASSA

Due settimane fa il ministero della salute olandese ha deciso che avrebbe vaccinato contro l’influenza H1N1  tutti i bambini dai 6 mesi ai 4 anni e tutti i membri delle famiglie dei bambini al di sotto dei sei mesi. Una settimana fa ho ricevuto per posta  le cedoline per le vaccinazioni a nome di Dario e di Sergio ed un invito a presentarmi presso il centro esposizioni piu’ grande della citta’. I turni organizzati per codice postale. Oggi sono andata.

Abbiamo preso la metro, come consigliato dall’organizzazione del servizio di medicina e salute e ci siamo subito ritrovati in compagnia. Genitori, bambini piccoli,  passeggini e negli occhi la certezza di un comune destino a breve termine. Usciti dalla metro siamo diventati un fiume che andava, mentre un altro fiume tornava: genitori, passeggini e bimbi che tenevano in mano mele e bandierine. Entrati nell’enorme sala ci siamo trovati davanti palloncini, un duo che suonava e cantava canzoncine del tipo “Eeeee mi fo la puntura, aiaaiaaa che mal! ” e sopra le nostre teste cartelloni giganti con scritto ’ ai bambini sotto l’anno gli facciamo la puntura sulla gambina destra, ai bambini piu’ grandi gliela facciamo sul braccino destro. Preparatevi! ‘ Non ho fatto in tempo ad elaborare il messaggio che eravamo gia’ confluiti in un’altra sala enorme con grossi paraventi e file dalla A alla H. Una gentil signora mi ha pregato di dirigermi alla fila F (F, come fila) e mentre mi dirigevo, un altra gentil signora mi ha praticamente tirato per mano dentro un’altra stanzina, perche’ io ero sola con due bambini e dunque passavo avanti. Nella stanzina un signore grosso, ma sorridente ha immobilizzato prima Dario (che non ha pianto) e poi Sergio (che ha pianto) e praticamnete in un batter d’occhio eravamo gia’ all’uscita a collezionare la meritata mela e la meritata bandierina. Il fiume di ritorno ci ha riportato a casa.

I (tele)giornali l’hanno definita un’enorme operazione logistica. La capacita’ vaccinatoria di questo centro e’ stata di un bambino al secondo. Inclusi i miei.




24.09.09

Il nostro Sergio ha  oggi superato con successo la soglia del primo anno. Seduto sul seggiolone si e’ visto servire una fettona di torta di mele casalinga preparata dal nonno, con sopra una candelina accesa. Appena la mamma ha soffiato via la fiamma, ha afferrato la candelina e l’ha usata a mo’ di cucchiaino per divorarsi tutto.

E io ripenso oggi, un anno fa, come stavo …

 




15.09.09

E' bello, cosi' all'improvviso, tra capo e collo essere stesi da un'influenza anomala, la cui provenienza non sara' mai verificata, perche' in questo paese d'olanda le analisi te le fanno solo se stai per morire. Per tutto il resto c'e' il paracetamolo.

Giorno 1: svogliatezza e sonnolenza
Giorno 2: mal di gola e afonia
Giorno 3: stesa lunga (sonnolenza devastante, mal di gola, tosse, afonia, mal di testa, male ai muscoli, fiatone, 37,5 di temperatura max)
Girono 4: stesa lunga (sonnolenza devastante, mal di gola, tosse, afonia, mal di testa, male ai muscoli, fiatone, febbre 38,5)
Giorno 5: stesa lunga (sonnolenza devastante, mal di gola, tosse, lieve afonia,  mal di testa)
Giorno 6 - oggi- : lieve sonnolenza, rincoglionimento, mal di gola, tosse

Mah! Speedy Gonzales non l'ho incontrato. Sara' dunque una semplice stagionale?

 

 




7.09.09

E non lo sapevo cha edesso con Google si possono pure leggere i libri ....

http://books.google.it/

http://books.google.com/

 

 




11.08.09

L'altro giorno stavo pranzando in mensa da un cliente, il quale improvvisamente mi fa:
-Che ne pensi dell'Italia?
-Che ne penso... penso che e' bellissimo andarci in vacanza ... ma.. ti riferisci per caso ai recenti fatti circa Berlusconi?
-Si! (spietato) Che ne pensi di Berlusconi?
- Penso.. be' quello trapela sulla stampa europea e' abbastanza vergognoso. ...
-Ma, come mai gli italiani lo hanno votato?
-Lo hanno votato. Si, lo hanno votato... perche'... si, perche' e' un po' l'espressione di un modo di essere a cui l'italiano medio aspira, individualista, ricco, potente, circondato da donne bellissime... perche', vedi in italia la ...gulp - maggioranza - gulp ... non ha coscienza dei propri diritti e del proprio valore, come e' normale in molti paesi dell'europa ... ci sono un sacco di padri-di-famiglia che per assicurare un futuro ai figli, preferiscono abbassarsi a chiedere il favore al politucolo in carriera, invece di avere e dare fiducia alle capacita' del figlio e pretendere dalla classe dirigente che le cose funzionino. E magari il politucolo in carriera gli chiede in cambio di votare il partito di berlusconi. O anche un altro partito ... perche' non e' che con un altro partito al governo le cose cambino molto.

(Col cliente L'ho chiusa qui, ma la conversazione e' continuata tra me e me...)

Ci sono poi tanti altri che si credono piu' furbi o piu' fighi a cortocircuitare le prassi comuni e agganciare il politucolo in carriera, chiedendo favori, in cambio di altri favori. Si sentono cosi' socialmente piu' elevati. E' una questione di potere.

Berlusconi e' un parafulmine. Non e' lui il problema.
Il problema e' dato dal sottobosco di tutta questa gente che manovra, arraffa, negozia, oppure anche umilmente accetta di chiedere favori personali, invece di pretendere che le cose funzionino. Io faccio un favore a te e tu fai un favore a me, cosi' l'un per l'altro ci sentiamo importanti a vicenda e la nostra identita' sociale si rafforza.

Anche tutta questa schiera di donne bellissime, che basano la propria scalata sociale sul sex appeal (Padronissime, la bellezza e' sempre stata una forma di potere) rientrano nel 'io faccio un favore a te e tu fai un favore a me'. E non ci sono regole antitrust sul mercato della bellezza ... 
Attenzione pero' che per quanto riguarda la svendita della bellezza, un semplice brufolo sul naso potrebbe non farle arrivare a fine mese. Io non ci baserei il mio futuro.

Soluzioni? Cultura, confronto, coraggio e dignita'.




24.07.09

Oggi Sergio compie dieci mesi. Ed io .....  CINQUECENTOSEDICI!





3.07.09

Quando guardo i miei figli penso sempre al fatto che prima non c’erano ed adesso invece ci sono. Ed in fondo e’ spaventevole il pensiero che si possa decidere di mettere al mondo una nuova vita. Una persona che tra se e se, quando misurera’ il suo io con il mondo, si sentira’ importante, diverso, unico. Una persona che -ci sara’- e che dunque modifichera’ la realta’ per il solo fatto di esistere.  E’ un pensiero che a pensarlo bene rasenta l’onnipotenza e tocca il divino. 

Ma allo stesso tempo no. Perche’ mettere al mondo un figlio e’ alla portata di tutti. Non e’ un’impresa eccezionale. E a noi piace pensare che l’onnipotenza ed il divino siano cose eccezionali. Mi sorge il dubbio che forse qui ci sbagliamo …. dov’e’ che ho udito quello slogan: siamo tutti figli di dio?

 




1.07.09

Improvvisamente sono in vacanza.

 




27.06.09

Ho un po’ di nuvole nere per la testa: sono in trasformazione. Non posso piu’ permettermi il privilegio di avere un rapporto idillico tutto pucci pucci con la maternita’. Jos e’ spesso in viaggio per lavoro (e da luglio lo hanno spostato a lavorare a Londra), ed io preferisco considerare la sua assenza come una costante, anziche’ come una variabile. Dunque porto avanti la baracca. Il pociolo grande trova tanto divertente fare gli scherzi, correre via, buttarsi a peso morto sulla mamma, tirare i bicchieri di latte, fare poltergeist … il pociolo piccolo a volte mi sembra il canarino Titti che dalle sbarre della sua box guarda incredulo  mamma-Tom & fratellino-Jerry che si rincorrono per la casa. Comincia a dare segni di intelligenza. Intelligenza semplice, tipo lo chiami per nome e si gira, gli chiedi di darti la palla e lui maldestramente te la porge, gli dici “No! Questo non si fa!” e lui si blocca e ti guarda. Oggi ha finalmente  cominciato a gattonare in avanti. Fino a ieri si spingeva con le manine e scivolava all’indietro andandosi sempre ad incastrare con le gambine sotto ai mobili. Cosa che lo faceva disperare dalla frustrazione. 

Io tra il lavoro e la famigliola  mi sento una macchinetta. E sono davvero stupita di quante cose riesco a fare prima di crollare addormentata, dopo che nella casa tutto tace. E l’indomani alle 5 il pociolo piccolo si sveglia …. 

 Non e’ che mi stia proprio divertendo.

 




18.06.09

A me quello che stupisce dell'Italia ormai non e' piu' il contenuto delle storie, ma il meccanismo con cui queste storie si formano. Un certo giorno la storia nasce e poi improvvisamente si ingrossa   e monta e poi si trovano elementi della storia nel passato, come se la storia fosse ormai li' da decenni, ma prima nessuno ci aveva mai fatto caso o meglio aveva interesse che la storia si sapesse, pero' c'era chi prendeva appunti ...sulla storia, appunto. E quando la moglie decide pubblicamente di divorziare, solo allora, in questo paese che e' l'italia, la rispettabilita' crolla, la chiesa prende le distanze, le cortine si scostano, le nebbie si diradano e tonnellate di merda cadono su commedianti, ballerine, pubblico, orchestra e gobbo.







Over-Here

Ilaria e' il mio nome.
Dario e Sergio sono i miei bambini,
Jos il loro papa'.
Tutto il resto e' tra le righe...


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... *loading* elefanti si dondolavano
sopra il filo di una ragnatela
e ritenendo la cosa interessante
andarono a chiamare un altro elefante...



Dicesi CCSwamp:

" Versione poco seria del mio punto di vista, con Giochi di Parole, Esperimenti e Sogni. Un tentativo di riordinare i pensieri ed i valori per la gioia selvaggia di disordinare tutto di nuovo."


I Laria

I Laria sono una serie di persone che convivono tutte in uno stesso corpo indubbiamente e simpaticamente femminile. Tutti tipi molto interessanti e originali, gli abitanti del corpo Ilaria, litigano però facilmente l'uno con l'altro, e senza fare troppo rumore si rincorrono lucidi e micidiali, cercando di farsi fuori a vicenda.
Impossibili da catalogare, I Laria sono però un gruppo estremamente unito quando vengono attaccati.
Nel dubbio sensuale dell'incerto interlocutore, gli amanti d'ogni sesso subiscono il capogiro dell'imprevisto e non tutti reggono il colpo con quel manipolo di esseri placidamente diabolici.
-poetanaturale-


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